RIDURRE LA BOLLETTA, IN UNA FOTO Il risultato concreto di una casa ed un impianto efficienti

Per molti la bolletta energetica sta diventando un vero e proprio incubo. Com’è possibile ridurre la bolletta e risparmiare grandi quantità di denaro?

Detrazioni fiscali.. spendere meno.. benessere.. riqualificare.. ristrutturare..

Ma quali risultati posso ottenere davvero?

Un sogno che potrebbe diventare un incubo senza la risposta giusta. Vediamo perché.

Perché migliorare energeticamente la propria casa?

Tutto comincia da un’idea o un bisogno. L’idea di abitare in modo più confortevole la casa o il bisogno di spendere meno riducendo le bollette. Oppure, se si parla di luoghi di lavoro, la natura del bisogno potrebbe essere fiscale ed allora si potrebbe scegliere di cogliere le numerose opportunità di crescita a disposizione delle aziende.

Riqualificare la propria casa, l’ufficio o il capannone significa renderlo tecnologicamente attuale adeguandolo ad uno stile di vita più sostenibile.

Quali sono le reali aspettative?

Come detto si parla di un miglioramento energetico e di una riduzione del bisogno di energia. La nostra casa attinge da fonti energetiche fossili ogni giorno per riscaldare o climatizzare. Spesso con costi elevati. Spesso senza farci stare bene.

Quindi ciò che si aspetta colui che mette in opera dei lavori di miglioramento energetico è ovviamente di ridurre la bolletta e sentire sulla pelle una sensazione di benessere che possa fare, della casa, un vero luogo di riposo.

Ma per ottenere tutto questo servono conoscenze ed esperienza.

Le tecnologie da mettere in campo per raggiungere il comfort e una vera efficienza energetica sono numerose. Complesse. Consequenziali.

Prima di tutto occorre dire che per ottenere risultati apprezzabili è necessario compiere opere sistematiche e quanto più globali possibile.

Sostituire una caldaia non produrrà alcun risultato significativo e la sostituzione delle finestre genera un investimento che non potrà produrre un guadagno prima di vent’anni.

Esempio di una riqualificazione energetica

Il risultato visibile nella foto di copertina è l’esito reale di una riqualificazione energetica di un singolo appartamento.

In fase di ristrutturazione l’alloggio è stato dotato di un cappotto interno di 5 centimetri che potesse attenuare la dispersione di tutte le pareti esterne. Sono state installate nuove finestre performanti e controsoffittature isolate.

L’impianto termico di riscaldamento è costituito da un pavimento radiante (riscaldamento a pavimento) posato su pannello isolante e allacciato ad una caldaia a condensazione con sonda esterna.

Tutto ciò rappresenta oggi uno schema progettuale relativamente semplice e dai costi non più proibitivi.

Ed il frutto della ristrutturazione è tutto in questa foto

Il crono-termostato ha staccato l’impianto, come da programma, alle ore 22:00. Da quell’ora in poi il bruciatore della caldaia si spegne ed i consumi dell’abitazione sono pari a zero.

Dopo sei ore e con una temperatura esterna di -4 °C il termostato ambiente registrava ancora una temperatura interna di 19,8 °C.

Questa foto manifesta inequivocabilmente il buon risultato ottenuto da una ristrutturazione con miglioramento energetico. Voluto e ben progettato.

Una casa dove vivere meglio spendendo meno.


Alessandro Prandini

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